Durante una visita dal fisioterapista esistono molti fattori che possono influenzare i buoni risultati di un trattamento e, di conseguenza, il corretto recupero del paziente.

Per poter evitare alcune situazioni è necessario conoscere gli errori più frequenti di un paziente quando ricorre all’aiuto di un fisioterapista. Si tratta di casi facilmente risolvibili ma che si possono e devono evitare. Continua a leggere e scopri gli errori più frequenti di un paziente quando si reca alla visita dal fisioterapista.

Cosa non dovrebbe fare un paziente in una visita dal fisioterapista?

  1. Pretendere che gli/le vengano applicate certe tecniche/trattamenti. Succede spesso, quando una tecnica è “di moda”, come l’Elettrolisi Percutanea Terapeutica di EPTE®, il Kinesiotaping o l’allenamento isoinerziale, che esistano pazienti che prendono appuntamento dal fisioterapista e richiedono al professionista di trattare la lesione con lo stesso metodo di cui hanno sentito parlare. Si tratta di un errore che in tanti commettono nel corso di una visita dal fisioterapista, senza che il professionista abbia prima valutato la situazione e senza sapere esattamente quale sia l’origine del problema. Le tecniche, dalle ultra sperimentate alle più innovative, sono strumenti utili solo se applicate correttamente.
  2. Andare dal fisioterapista di fretta. Se possiamo fare lunghe file per entrare in una negozio durante i saldi, possiamo anche aspettare per una visita dal fisioterapista e non avere fretta durante il trattamento. È necessario tempo affinché il fisioterapista possa realizzare la propria valutazione, prevedere la giusta terapia ed infine applicare il trattamento più adeguato tutte le volte che sia necessario. Scopri 5 dei tanti motivi per prendere appuntamento dal fisioterapista.
  3. Applicare solo il trattamento passivo. Massaggi, mobilizzazione passiva, manipolazione, bendaggio funzionale e molte altre tecniche di fisioterapia ottime per alleviare i sintomi ed aiutare nel recupero di lesioni, rappresentano solo di una parte del trattamento. Il paziente deve implicarsi nel trattamento e rispettare le indicazioni di esercizio terapeutico che gli vengano fornite dal fisioterapista per completare il trattamento, così da poter ottenere risultati realmente positivi.
  4. Non prendere in considerazione la causa. Molte delle lesioni per le quali ci si reca ad una visita dal fisioterapista derivano da cause che possono essere individuate e controllate. Uno dei compiti del professionista del settore della riabilitazione è quello di risalire alla causa del dolore e cercare una soluzione perché non solo passi, ma non si ripeta.
  5. Mancanza di igiene personale: un fisioterapista riceve nella sua clinica dozzine di persone diverse giornalmente e a volte si verificano situazioni imbarazzanti. Un trattamento sanitario è importante non solo per il fisioterapista quanto per il paziente in qualsiasi situazione.
  6. Non cercare un professionista con una formazione adeguata. Per poter esercitare la professione, un fisioterapista deve essere in possesso di titolo di Laurea riconosciuto dal Ministero della Salute.
  7. Non seguire le indicazioni del fisioterapista. Se un fisioterapista ti raccomanda riposo assoluto, è perché il paziente ha davvero bisogno di riposo assoluto, non deve inventare o ricominciare a correre perché “ha bisogno di compiere il suo esercizio fisico abituale”. Durante un trattamento o visita dal fisioterapista, il paziente deve collaborare con il professionista affinché entrambi possano raggiungere lo stesso obiettivo: il recupero e la riabilitazione delle zone danneggiate dalla lesione.

Fonte: https://www.vitonica.com/fisioterapia/7-errores-frecuentes-al-acudir-al-fisioterapeuta

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